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Qual è il tuo stile di gioco?

Giocando a ping pong avrete sicuramente incontrato avversari molto diversi, che vi riescono a mettere in difficoltà con colpi e strategie molto differenti. Parallelamente, vi sarà sicuramente capitato di vincere facilmente con qualche giocatore con il quale, invece, un vostro amico che vi batte costantemente non riesce a vincere un set.

Infatti, tranne quando si tratta di giocatori appartenenti a categorie molto diverse, nel Ping Pong non vale la proprietà transitiva. In altre parole, se A vince con B e perde con C non è detto che B perda con C.

Può dipendere da tante cose, come un servizio particolarmente difficile da rimandare sul tavolo, un top di dritto devastante, un taglio impossibile da “tirare su” (anche se poi scoprirete che si può tirare su qualunque taglio), una gomma puntinata o antitop usata particolarmente bene, ecc., ma anche, più in generale, dallo stile di gioco, sia vostro che del vostro avversario.

Semplificando molto, i giocatori si dividono tra Attaccanti e Difensori.

I primi preferiscono fare il punto tirando il top, per esempio, o cercando sempre di schiacciare la pallina, mentre i secondi sono più passivi, cercano di rimandare la pallina dall’altra parte, spesso molto tagliata, e fanno punto generalmente sull’errore dell’avversario.

Ovviamente c’è anche una categoria intermedia, All-round, che fa un po’ tutto, ma attacca meno bene di un attaccante e difende meno bene di un difensore.

Per essere un pochino più precisi, e permettere a ciascuno di individuare meglio il proprio stile di gioco, anche gli attaccanti si possono dividere in 2 categorie, a seconda che picchino sempre forte la pallina appena possono, anche a costo di sbagliare, o che preferiscano piazzarla con colpi meno devastanti, più sicuri per loro ma anche più facili da rimandare dall’altra parte. Analogamente, anche i difensori si possono dividere in 2 categorie, quelli che tendono a bloccare gli attacchi dell’avversario, usando la sua stessa forza per rimandare la pallina dall’altra parte, di solito più fermi sul tavolo, e quelli che arrivano ovunque, muovendosi benissimo sulle gambe e rimandando sempre palline con effetto diverso (anche grazie all’uso di un puntino lungo e di una antitop sul rovescio).

Conoscere il proprio stile di gioco è importante anche per capire quali materiali possono essere più adatti (la scelta e le combinazioni di telai e gomme sono praticamente infinite) e per capire quali possono essere i propri punti di forza e di debolezza. Meglio ancora se abbinati a quelli dello stile di gioco del proprio avversario.

Su questo sito (in inglese) sono spiegati molto bene i 5 stili di gioco illustrati e c’è un veloce quiz per determinare a quale stile di gioco appartieni.

https://racketinsight.com/table-tennis/playstyle/