Skip to content Skip to footer

Vuoi davvero sapere il punteggio di un avversario prima della partita?

Se conosci il punteggio (rating) del tuo avversario prima di una partita, hai diversi vantaggi:

  1. Puoi usare tattiche che funzionano contro quel livello (non esattamente, ma leggi tutto);
  2. Se l’avversario ha un rating più basso, puoi affrontare la partita con più sicurezza; sai di essere più forte, probabilmente non è in grado di toppare sul tuo taglio o di bloccare il tuo top carico, se fai girare la pallina meglio di lui, o potrebbe non leggere bene i tuoi servizi.
  3. Se l’avversario ha un rating più alto, puoi giocare senza pressione, sentendo di non avere nulla da perdere, e quindi rendere meglio del solito. Quante volte vi è capitato di vincere contro avversari più quotati perchè avete giocato la partita della vita?

D’altra parte, il rating dell’avversario potrebbe non essere accurato o aggiornato e, quindi, i vantaggi sopra citati potrebbero ritorcersi contro di te. Quante volte avete giocato con ragazzini che erano cresciuti tantissimo dall’ultima classifica? Ve lo aspettate tranquillo e comincia a tirare tutto dentro? O, peggio ancora, quante volte avete incontrato un ex terza categoria che ha smesso da un pò ed è finito Fuori Quadro (ma ha sempre un tocco di palla che noi umani ce lo sogniamo?). Il mio record è stato contro uno che tanti anni prima fu numero 19 d’Italia…

Inoltre, nel nostro sport, ancora più che in altri, LA TESTA CONTA TANTISSIMO!.

Quindi: Se l’avversario ha un rating più basso, potresti sentire pressione per il rischio di una sorpresa (“porca miseria, sto perdendo con questa pippa! NON E’ POSSIBILE!!!” e arrivi velocemente a fine partita…), oppure adeguarti al suo livello e perdere. Ad esempio, ti metti a tagliare contro uno che taglia solo, e nemmeno tanto bene; tu tieni il palleggio meglio di lui e alle prime lui va a rete. Solo che, a lungo andare, il tuo taglio sulla sua palla mezza liscia è poco efficace, lui a questo punto prende coraggio e te ne schiaccia qualcuna (la partita della vita di cui sopra, solo che è la SUA); ora sei sotto, dovresti cambiare strategia e cominciare ad aprire qualcuno dei suoi tagli, ma hai passato il primo set a tagliare e non sei pronto a fare il top, magari i primi vanno fuori (ricordiamoci che le sue palette sono mezze lisce!) e ti viene il famoso “braccino”…

Quante volte ci siete passati?

Al contrario, invece, se scopri che l’avversario ha un rating più alto, potresti sentirti intimidito e quindi non giocare bene (“ammazza che top! ma quando glielo prendo” pensi al primo toppetto che ti mette in campo) e alla fine perdi, e magari sei pure contento perchè l’hai portato ai vantaggi sul secondo set!

Ci sono alcuni giocatori a cui piace conoscere in anticipo il rating dell’avversario, proprio per i motivi citati sopra. Tuttavia, a meno che tu non sia molto flessibile nel tuo modo di pensare e nelle tue tattiche durante la partita — e la maggior parte dei giocatori non lo è — non è qualcosa che conviene fare. Infatti, secondo molti allenatori, molti, molti, molti più giocatori, conoscendo il rating dell’avversario, hanno perso partite per questi ultimi motivi piuttosto che vincerle per i primi.

Per la maggior parte dei giocatori, è meglio affrontare ogni partita con il proprio piano di gioco, concentrandosi sullo stile dell’avversario, non sul suo livello. Se lo esegui bene, batterai la maggior parte dei giocatori “più deboli” e probabilmente perderai contro la maggior parte dei “più forti”. Ma questo è comunque meglio che ottenere qualche vittoria occasionale grazie al rating dell’avversario e poi perderne cinque per lo stesso motivo.

Ciò che conta davvero è lo stile di gioco dell’avversario, non il suo livello. Allora si, sapere in anticipo se ha un puntino può aiutarti a fare un allenamento in settimana contro un puntinato della tua società. Sapere che è uno che rischia e attacca tutto ti aiuta a fare un allenamento su mettere una palla esce non esce, o al centro, o molto tagliata, o rinfrescare il blocco, o magari il top per decidere di attaccare prima di lui (di solito chi attacca tutto non è tanto bravo a bloccare).

Insomma, qualche informazione sul suo stile di gioco può essere utile per non scoprirlo al tavolo, sempre che non siate ansiosi come la maggior parte dei pongisti (“Oddio, è mancino con l’antitop, vabbè, che sfiga!”), ma è molto più utile pensare a fare il vostro!