Se conosci il punteggio (rating) del tuo avversario prima di una partita, hai diversi vantaggi:
- Puoi usare tattiche che funzionano contro quel livello (non esattamente, ma leggi tutto);
- Se l’avversario ha un rating più basso, puoi affrontare la partita con più sicurezza; sai di essere più forte, probabilmente non è in grado di toppare sul tuo taglio o di bloccare il tuo top carico, se fai girare la pallina meglio di lui, o potrebbe non leggere bene i tuoi servizi.
- Se l’avversario ha un rating più alto, puoi giocare senza pressione, sentendo di non avere nulla da perdere, e quindi rendere meglio del solito. Quante volte vi è capitato di vincere contro avversari più quotati perchè avete giocato la partita della vita?
D’altra parte, il rating dell’avversario potrebbe non essere accurato o aggiornato e, quindi, i vantaggi sopra citati potrebbero ritorcersi contro di te. Quante volte avete giocato con ragazzini che erano cresciuti tantissimo dall’ultima classifica? Ve lo aspettate tranquillo e comincia a tirare tutto dentro? O, peggio ancora, quante volte avete incontrato un ex terza categoria che ha smesso da un pò ed è finito Fuori Quadro (ma ha sempre un tocco di palla che noi umani ce lo sogniamo?). Il mio record è stato contro uno che tanti anni prima fu numero 19 d’Italia…
Inoltre, nel nostro sport, ancora più che in altri, LA TESTA CONTA TANTISSIMO!.
Quindi: Se l’avversario ha un rating più basso, potresti sentire pressione per il rischio di una sorpresa (“porca miseria, sto perdendo con questa pippa! NON E’ POSSIBILE!!!” e arrivi velocemente a fine partita…), oppure adeguarti al suo livello e perdere. Ad esempio, ti metti a tagliare contro uno che taglia solo, e nemmeno tanto bene; tu tieni il palleggio meglio di lui e alle prime lui va a rete. Solo che, a lungo andare, il tuo taglio sulla sua palla mezza liscia è poco efficace, lui a questo punto prende coraggio e te ne schiaccia qualcuna (la partita della vita di cui sopra, solo che è la SUA); ora sei sotto, dovresti cambiare strategia e cominciare ad aprire qualcuno dei suoi tagli, ma hai passato il primo set a tagliare e non sei pronto a fare il top, magari i primi vanno fuori (ricordiamoci che le sue palette sono mezze lisce!) e ti viene il famoso “braccino”…
Quante volte ci siete passati?
Al contrario, invece, se scopri che l’avversario ha un rating più alto, potresti sentirti intimidito e quindi non giocare bene (“ammazza che top! ma quando glielo prendo” pensi al primo toppetto che ti mette in campo) e alla fine perdi, e magari sei pure contento perchè l’hai portato ai vantaggi sul secondo set!
Ci sono alcuni giocatori a cui piace conoscere in anticipo il rating dell’avversario, proprio per i motivi citati sopra. Tuttavia, a meno che tu non sia molto flessibile nel tuo modo di pensare e nelle tue tattiche durante la partita — e la maggior parte dei giocatori non lo è — non è qualcosa che conviene fare. Infatti, secondo molti allenatori, molti, molti, molti più giocatori, conoscendo il rating dell’avversario, hanno perso partite per questi ultimi motivi piuttosto che vincerle per i primi.
Per la maggior parte dei giocatori, è meglio affrontare ogni partita con il proprio piano di gioco, concentrandosi sullo stile dell’avversario, non sul suo livello. Se lo esegui bene, batterai la maggior parte dei giocatori “più deboli” e probabilmente perderai contro la maggior parte dei “più forti”. Ma questo è comunque meglio che ottenere qualche vittoria occasionale grazie al rating dell’avversario e poi perderne cinque per lo stesso motivo.
Ciò che conta davvero è lo stile di gioco dell’avversario, non il suo livello. Allora si, sapere in anticipo se ha un puntino può aiutarti a fare un allenamento in settimana contro un puntinato della tua società. Sapere che è uno che rischia e attacca tutto ti aiuta a fare un allenamento su mettere una palla esce non esce, o al centro, o molto tagliata, o rinfrescare il blocco, o magari il top per decidere di attaccare prima di lui (di solito chi attacca tutto non è tanto bravo a bloccare).
Insomma, qualche informazione sul suo stile di gioco può essere utile per non scoprirlo al tavolo, sempre che non siate ansiosi come la maggior parte dei pongisti (“Oddio, è mancino con l’antitop, vabbè, che sfiga!”), ma è molto più utile pensare a fare il vostro!
